...C'E' BISOGNO DI RIDERE...
venerdì 3 giugno 2011
....=:)
Ancora oggi vi sono operatori sanitari che utilizzano l'arte del far ridere per aiutare i bambini e trovo che questa iniziativa sia molto utile sotto diversi aspetti..!Al giorno d'oggi vedere persone che si occupano di questo è molto bello e significativo poichè di rado assistiamo a persone con tale generosità e voglia di cambiare il sistema.
I Clown Dottori sono operatori socio-sanitari professionali che operano attraverso le arti della clowneria (comicità, umorismo, prestidigitazione, improvvisazione teatrale, musica, burattini, ecc...) per mutare segno alle emozioni negative delle persone che si trovano in difficoltà di tipo sanitario e/o sociale.
Il Loro compito è sdrammatizzare le pratiche sanitarie, mutare segno alle emozioni negative, quali paura, rabbia, delusione, tristezza, farle esprimere, gestirle e virarle al positivo, verso il sorriso, il coraggio, la speranza, la gioia, il riso.
Indossano un camice variamente colorato, lavorano sempre in coppia, effettuando un vero e proprio “giro visite” in ogni singola stanza oppure intervengono durante le medicazioni o gli esami invasivi di vario genere.
I Clown Dottori lavorano a stretto contatto con l'equipe sanitaria ed ogni loro intervento è preceduto da brevi momenti informativi con il personale del reparto, in modo da poter essere in grado, di volta in volta, in maniera flessibile e rapida, di scegliere il tipo di intervento più adeguato da mettere in campo con i singoli bambini: l'intervento del Clown Dottore è sempre “ad personam”, calibrato a seconda delle necessità e mai un semplice “spettacolino” ripetitivo. Diverse ricerche realizzate negli Ospedali italiani (vedi Homo Ridens) hanno dimostrato la terapeuticità dei Clown Dottori nelle corsie dei reparti.
L'intervento dei Clown Dottori coinvolge tutta la comunità ospedaliera: la loro presenza è in grado di mutare radicalmente l'atmosfera dei reparti, coinvolgendo oltre i bambini anche i genitori presenti : spesso infatti, alla paura dei piccoli degenti, si unisce anche l'ansia e l'angoscia dei genitori, in una spirale che si autoalimenta.
PATCH ADAMS.........=)
"Sappiamo tutti quanto sia importante l'amore, eppure, con quale frequenza viene provato o manifestato veramente?
I mali che affliggono la maggior parte dei malati, come la sofferenza, la noia e la paura, non possono essere curati con una pillola.
I medici devono curare le persone, non le malattie"
Come è iniziata la storia di Patch Adams?
Mi sono accorto che la risposta della medicina al disagio era solamente dare pillole e parlare di malattia mentale piuttosto che usare il termine corretto: malattia sociale. Ho capito che bisognava cambiare. Come descriverebbe la situazione attuale delle persone che incontra?
Quasi tutti odiano il loro lavoro, quasi tutti odiano loro stessi e sono infelici nel loro matrimonio. Questa è la ovvia conseguenza di un insano sistema educativo, un'insana organizzazione del lavoro, un insano sistema governativo e un insano piano di vita. Tutte situazioni molto ben descritte in migliaia di libri di sociologia, psicologia e medicina.Sembra piuttosto pessimistica come visione: cosa possiamo fare al riguardo?
Non è pessimismo, è realismo. Il modo più semplice per dirlo è che dobbiamo cambiare il sistema di valori globale: attualmente il sistema poggia sul potere e sui soldi, occorre invece basarlo sulla compassione e sulla generosità. Possiamo far finta di non vederlo, ma per migliaia di anni nel mondo intero è stata data la massima enfasi unicamente a potere e denaro.Che conseguenze ha avuto tutto ciò sul lavoro?
In tutto il mondo, sul lavoro, si sono create situazioni gerarchiche dove esistono capi sgradevoli meglio pagati dei loro sottoposti ai quali resta solo da sperare di prendere il loro posto arrivando sempre più in alto nella scala del potere. Ancora una volta solo attenzione al lato economico, senza la preoccupazione sul senso del proprio lavoro.Ma come possiamo intervenire e cambiare questa situazione?
Il modo più semplice è dare delle pillole alla gente. Il modo più giusto è fare una rivoluzione.
Dobbiamo essere onesti con noi stessi. Se leggiamo i giornali pare che le persone più importanti e significative siano gli sportivi famosi. E tutto questo è pazzesco. E' una società sottosopra. Le persone si sentono sole, depresse e spaventate. In ogni Paese le donne sono oggetti sessuali, invece che essere la fonte della dolcezza, della tenerezza e dell'amore. Continuiamo a fare guerre nel mondo e a distruggere l'ambiente. Ci vogliono convincere che saremo più felici con un paio di scarpe nuove. Si tratta una menzogna gigante che nessuno vuole rivelare. Le corporation amano questa situazione. Lo dice il pazzo Patch Adams: se continuiamo così presto saremo estinti. Le persone devono insorgere e cambiare, altrimenti siamo finiti. Dobbiamo fare una rivoluzione contro il capitalismo e il mercato, contro la televisione che rende le persone stupidi robot. La televisione è la peggiore invenzione del ventesimo secolo.
Ma che strumenti abbiamo?
Le persone.Tutto parte dalle persone quindi?
No, no: dobbiamo partire dalle idee. Tutto comincia dalle idee, da un sistema di valori basato sulla compassione e sulla generosità.Spero che lei non censuri le mie parole e il mio messaggio, altrimenti questa intervista e questo viaggio sarebbero stati completamente inutili. Altrimenti tutto questo resterà solo il pensiero del "crazy" Patch Adams.
No, Patch. I promise.
personalmente penso che rispecchi proprio ciò che intendevo spiegare quanto importante sia il sorriso nel campo della guarigione,al di là delle pillole che vengono somministrate al malato.Lui ha cApito quanto una sana e spontanea risata possa far bene alla salute.
come va presa la vita....???
Negli ultimi tempi,crescendo ho capito quanto importante sono le piccole cose.Piccoli gesti fatti da una persona che amiamo e che stimiamo.Al giorno d'oggi non ci accontentiamo mai e sopratutto non ci appreziamo e non ci valorizziamo sufficentemente a mio parere.Tendiamo sempre a mirare al massimo in ogni campo...lavorativo...sentimentale non tenendo conto delle nostre competenze e attitudini.Tutto è diventato una competizione.Perchè non possiamo semplicemente accettarci e amarci per quello che siamo?Senza pretendere le stelle...anche se sarebbe bello infondo,ma la perfezione non esiste...pretendiamo troppo dalle persone che ci stanno vicine...la domanda è...sono in grado di soddisfare le nostre esigenze?O vogliamo troppo?Anche da noi stessi.
giovedì 24 marzo 2011
Quanto è difficile chiedere scusa quando si sbaglia?
Nella vita si discute,si litiga.È normale ed è giusto.Succede a tutti noi ogni giorno. Quanti sono però disposti a riconoscere i propri sbagli e a chiedere scusa??ne ho visti pochi.Le persone discutono con i fidanzati,con gli amici,con i genitori e a volte anche con estranei.Volano insulti parole forti e pesanti ma mai quella parola molto semplice e allo stesso momento cosi'difficile e faticosa da dire.Perchè?quasi sempre per orgoglio!!Ègiusto?litighiamo per tante sciocchezze.Possibile che non riusciamo a sorvolare su queste piccole cose?!È anche vero però che siamo umani e tante volte l'orgoglio non centra.Siamo talmente delusi e feriti da una persona da non riuscire a sorvolare sul male fatto.Quindi??a volte è giusto il perdono?
martedì 22 marzo 2011
video:"ama chi ti vuole bene"...Un canzone che secondo il mio punto di vista aiuta a capire che bisogna "fregarsene"delle persone che non ci conoscono e ci giudicano.Delle persone invidiose e infantili.Dedichiamoli un sorriso perchè evidentemente ne hanno bisogno.L'unica cosa che veramente conta siamo noi e le persone che ci amano,che ci accettano per ciò che siamo noi....LE PERSONE CHE CERCANO DI CAMBRIACI NON CI AMANO E NON SONO DEGNE DELLA NOSTRA ATTENZIONE....non sprechiamo le nostre energie..impieghiamole per le cose importanti nella vita,per le persone importanti.
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